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Tre ore nel cuore della città

Il vostro viaggio alla scoperta di Bologna inizia dalla fontana del Nettuno, uno dei simboli della città, opera dello scultore fiammingo detto Giambologna. Prima di affacciarvi sullo splendido scenario di Piazza Maggiore, fate un salto indietro nella storia dell'antica Bononia, entrando in Sala Borsa. Quello che nell'Ottocento era il centro della vita economica, oggi è uno dei luoghi della cultura cittadina: con la sua ricca biblioteca multimediale, è diventata uno dei punti di aggregazione più frequentati dai bolognesi. Al centro della struttura la piazza coperta, dove farete il vostro primo incontro con la Bologna inattesa. Sotto ai vostri piedi, un pavimento di cristallo vi apre la vista sulla città delle origini. Qui, potrete sorseggiare un caffè a cavallo tra i millenni, ammirando i soffitti art déco e osservando da vicino i reperti archeologici su cui oggi sorge la città.

Dopo avere guardato all'inizio della storia, siete pronti per proseguire il vostro viaggio entrando in Piazza Maggiore, semplicemente “la piazza” per i bolognesi. Lasciatevi sedurre dagli ampi spazi, dalla vastità su cui si elevano alcuni degli edifici che ne raccontano la storia: Palazzo D'Accursio, sede del Comune in cui sono ospitati il Museo Morandi e le Collezioni Comunali d'Arte. La basilica di San Petronio, che custodisce al suo interno la meridiana più grande del mondo. Non lasciate Piazza Maggiore senza avere fatto un piccolo gioco: sotto il voltone del Podestà, tra l'omonimo palazzo e Palazzo Re Enzo, c'è un telefono senza fili che vi aspetta. Provate a sussurrare qualcosa contro uno dei quattro angoli della volta, lo sentirà chi si trova nell'angolo opposto.

Uscite dalla piazza percorrendo via dell'Archiginnasio con il bel portico del Pavaglione, uno dei luoghi più ambiti dello shopping bolognese. Lungo la strada che costeggia San Petronio, incontrate il Museo Civico Archeologico dove, se lo vorrete, potrete approfondire le vostre conoscenze della Bologna etrusca e romana scoprendone i reperti; oppure visitare la straordinaria collezione egizia. Poco dopo c'è il Palazzo dell'Archiginnasio, sede originaria dell'Università più antica d'Occidente, fondata nel 1088. Merita senz'altro una visita il Teatro Anatomico, l'antica aula dove si tenevano le lezioni di anatomia. A pochi passi di distanza si trova la chiesa di San Domenico, vero e proprio scrigno di tesori della storia dell'arte italiana; tra questi, l'arca marmorea che custodisce le spoglie del Santo, impreziosita dalle sculture di Nicolò Pisano, Nicolò dell'Arca e del giovane Michelangelo.

Dopo questa prima scoperta di Bologna “la dotta”, dedicatevi a Bologna “la grassa”, quella del buon cibo e della buona cucina. Tornando sui vostri passi, alle spalle di Piazza Maggiore, divertitevi un po' a girovagare per le viuzze dell'antico mercato cittadino, il Quadrilatero. Qui durante il giorno vi imbattete in banchetti assortiti di ogni genere alimentare, dalla frutta di stagione al pesce fresco del vicino mare Adriatico, dai tortellini e le mortadelle fino ai dolciumi. Alla sera, prima dell'ora di cena, queste strade si trasformano e le botteghe cedono il passo ai bar e alle osterie dove i bolognesi a fine giornata si gustano un aperitivo.

Rinfrancati dall'ozio, superate via Castiglione e fatevi sorprendere dalla bellissima Piazza Santo Stefano. Lo sguardo si apre sul fondo della piazza dove sorge la chiesa. Se vi concedete il tempo per farlo, scoprirete che la chiesa non è una, ma sette. Non un gioco di prestigio, ma il frutto della storia che si è data appuntamento in questo punto della città. Da Piazza Santo Stefano, attraverso Corte Isolani, in pochi minuti siete in Strada Maggiore. Da qui, quello che stavate aspettando di vedere si apre ai vostri occhi: la Torre Asinelli, che svetta insieme alla Garisenda al centro di una raggiera da cui si dipartono le principali strade cittadine. Percorrendo Strada Maggiore, arrivate sotto le Due Torri, che sono solo le più alte delle venti rimaste nella “città turrita” che in epoca medievale ne contava più di cento. Se non ci credete, salite i 498 scalini che vi portano in cima all'Asinelli e guardate la città dall'alto: la scoprirete, ancora oggi, molto più “turrita” di quanto pensiate.

Dalle Due Torri scendete lungo via Zamboni, la strada universitaria per eccellenza, che ospita Dipartimenti, lo storico Teatro Comunale e i celebri Musei Universitari.

Da via Zamboni, andando verso via Indipendenza, scoprite un'altra Bologna inaspettata, quella delle acque che scorrono sotterranee, e che fino a due secoli fa erano canali scoperti. Sotto al portico di via Piella, una piccola finestrella si apre su uno scorcio veneziano: l'acqua lambisce le fondamenta delle case. Per tornare in piazza, percorrete via Indipendenza, la grande strada dello shopping. Se avete ancora un po' di tempo per la cultura, una piccola deviazione dal vostro tragitto vi permette di visitare il Museo Medievale, uno dei più belli della città.

Partenza: Fontana del Nettuno

Partenza: Fontana del Nettuno

Il vostro viaggio alla scoperta di Bologna inizia dalla fontana del Nettuno, uno dei simboli della città, opera dello scultore fiammingo detto Giambologna, su progetto di Tommaso Laureti tra il 1563 e il 1566.

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Salaborsa

Salaborsa

Prima di affacciarvi sullo splendido scenario di Piazza Maggiore, fate un salto indietro nella storia dell’antica Bononia, entrando in Sala Borsa. Quello che nell’Ottocento era il centro della vita economica, oggi è uno dei luoghi della cultura cittadina: con la sua ricca biblioteca multimediale, è diventata uno dei punti di aggregazione più frequentati dai bolognesi.

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Piazza Maggiore

Piazza Maggiore

Una volta lasciata la SalaBorsa si prosegue entrando in Piazza Maggiore, "la piazza" per i bolognesi, cuore della città che racchiude in sé la Basilica di San Petronio e Palazzo d'Accursio.

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Voltone del Podestà

Voltone del Podestà

Non lasciate Piazza Maggiore prima di aver fatto un piccolo gioco sotto il Voltone, tra Palazzo del Podestà e Palazzo Re Enzo, provare a susssurrare qualcosa contro uno dei quattro angoli della volta per farlo sentire a chi nell'angolo opposto.

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 Museo Civico Archeologico

Museo Civico Archeologico

Uscite dalla piazza percorrendo via dell'Archiginnasio con il portico del Pavaglione, lungo la strada che costeggia San Petronio, incontrate il Museo Civico Archeologico dove potrete approfondire le conoscenze della Bologna etrusca e romana.

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Palazzo dell'Archiginnasio

Palazzo dell'Archiginnasio

Poco dopo, proseguendo dritto, c’è il Palazzo dell’Archiginnasio, sede originaria dell’Università più antica d’Occidente, fondata nel 1088. Merita senz’altro una visita il Teatro Anatomico, l’antica aula dove si tenevano le lezioni di anatomia.

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San Domenico

San Domenico

A pochi passi di distanza si trova la chiesa di San Domenico, vero e proprio scrigno di tesori della storia dell’arte italiana; tra questi, l’arca marmorea che custodisce le spoglie del Santo, impreziosita dalle sculture di Nicolò Pisano, Nicolò dell’Arca e del giovane Michelangelo.

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Mercato di Mezzo

Mercato di Mezzo

Tornando sui vostri passi, alle spalle di Piazza Maggiore, si arriva nelle viuzze dell’antico mercato cittadino, il Quadrilatero. Qui durante il giorno vi imbattete in banchetti assortiti di ogni genere alimentare, dalla frutta di stagione al pesce fresco del vicino mare Adriatico, dai tortellini e le mortadelle fino ai dolciumi.

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Piazza Santo Stefano

Piazza Santo Stefano

Superate via Castiglione e fatevi sorprendere dalla bellissima Piazza Santo Stefano. Lo sguardo si apre sul fondo della piazza dove sorge la chiesa.

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Complesso di Santo Stefano

Complesso di Santo Stefano

Uno tra i più affascinanti luoghi di Bologna, è in realtà un complesso di edifici sacri, conosciuto anche come complesso delle "Sette Chiese" o “Santa Gerusalemme”, per la particolare e originale articolazione degli edifici che richiamano la passione di Gesù.

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Le due Torri: Garisenda e degli Asinelli

Le due Torri: Garisenda e degli Asinelli

Da Piazza Santo Stefano, attraverso Corte Isolani, in pochi minuti siete in Strada Maggiore. Da qui, quello che stavate aspettando di vedere si apre ai vostri occhi: le Due Torri, che sono solo le più alte delle venti rimaste nella “città turrita” che in epoca medievale ne contava più di cento.

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Via Zamboni

Via Zamboni

Dalle Due Torri scendete lungo via Zamboni, la strada universitaria per eccellenza, che ospita Dipartimenti, lo storico Teatro Comunale e i celebri Musei Universitari.

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Via Indipendenza

Via Indipendenza

Da via Zamboni, andando verso via Indipendenza, scoprite un’altra Bologna inaspettata, quella delle acque che scorrono sotterranee, e che fino a due secoli fa erano canali scoperti.

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Finestrella di Via Piella

Finestrella di Via Piella

Sotto al portico di via Piella, una piccola finestrella si apre su uno scorcio veneziano: l’acqua lambisce le fondamenta delle case.

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Museo Civico Medievale

Museo Civico Medievale

Per tornare in piazza, percorrete via Indipendenza, la grande strada dello shopping. Se avete ancora un po’ di tempo per la cultura, una piccola deviazione dal vostro tragitto vi permette di visitare il Museo Medievale, uno dei più belli della città.

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Arrivo: Piazza Maggiore

Arrivo: Piazza Maggiore

Punto di arrivo del nostro percorso. Avete passato tre ore nel cuore della città!

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