Torre Guidozagni
Pochi passi dalla Torre Prendiparte, in piazzetta Sant’Alò, appare la Guidozagni. Superandola appena, pur rimanendo su via Sant’Alò, e rivolgendo lo sguardo indietro, il curioso taglio prospettico richiama – in piccolo – la coppia Asinelli/Garisenda. In effetti, infatti, formano una replica “in sedicesimo” delle due più celebri consorelle. La Guidozagni resta piantata al suolo, subalterna come la Garisenda nei confronti dell’Asinella, come a schivar gli sguardi nello spazio del crocicchio riservatole tra le anguste viuzze. A differenza dell’altra torre della famiglia Guidozagni, questa è sopravvissuta ai crolli.
Il restauro, datato 1926, ha completato la porta architravata col tipico arco a sesto acuto, con blocchi di marmo anziché di selenite, ancora presenti, invece, negli stipiti. Moderne anche le restanti aperture, compresa la grande porta a levante.
Testo tratto dal sito di Bologna la selva turrita del Comune di Bologna in collaborazione con la Fondazione del Monte.
Come arrivare:
in bus: linee e orario sul sito ATC
in auto: situato in zona a traffico limitato ZTL.
Orario:
Orario: Torre privata non visitabile all'interno
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