Chiesa di Santa Maria della Pioggia
Il santuario è situato all'incrocio fra via Galliera e via Riva di Reno. L'Oratorio di San Bartolomeo(1204) e la sottostante Chiesa della Pioggia scoprirono presto una vocazione assistenziale che onorarono per quattro secoli. Merito soprattutto della Compagnia di San Bartolomeo di Reno che cominciò col creare spazi di accoglienza per forestieri diretti a Roma e per "poveri preti".
Successive modifiche trasformarono il complesso edilizio in orfanotrofio per i bambini orfani della peste e della conseguente carestia del 1527. Nel 1561 invece, Bologna viene colpita da una spietata siccità; è il Reggimento ad autorizzare una processione a cui parteciparono numerosi fedeli e cittadini ed è ricordata come un grande avvenimento in cui le richieste della folla vengono esaudite mediante l'abbondante caduta di pioggia nei giorni seguenti.
Da questo momento nasce il culto della Madonna della Pioggia.
LA TAVOLA MIRACOLOSA
La piccola tavola venerata da secoli raffigurante la "Madonna col Bambino circondati da sette teste d'angeli" si attribuisce al pittore del quattrocento Michele di Matteo ed ora orna l'altare maggiore della chiesa.
Risale al XIV secolo la sua scoperta fatta durante la rimozione delle macerie di un palazzo distrutto da un incendio adiacente all'oratorio.
Il reperimento è considerato miracoloso sia perchè l'opera si presentava completamente indenne nonostante le drammatiche vicissitudini, sia perchè ad essa viene attribuita la restituzione miracolosa della vista ad un cieco venuto per rendere omaggio all'icona riscoperta.
L'INTERNO
La chiesa si compone di un'unica aula con tre cappelle laterali per lato, coperta da una volta a botte affrescata.
Le opere oggi presenti derivano da generose offerte lasciate dalla cittadinanza per arricchire e ringraziare la nobile opera di assistenza della chiesa.
La raccolta comprende opere di grande valore tra cui spiccano:
- Adorazione dei pastori, Pala di San Bartolomeo di Reno e i due Profeti nell'arco della cappella, tre dipinti Agostino Carracci cugino di Ludovico Carracci;
- San Bartolomeo di Francesco Monti;
- Madonna della Provvidenza, una statua in pietra a sinistra dell'altare;
- Cristo coronato di spine, un busto in terracotta policroma protetto da una teca di vetro;
- San Vincenzo Ferreri di Antonio Crespi e San Luigi Gonzaga di Ercole Graziani, due ovali incorniciati e posti ai lati dell'altare;
- San Pietro dopo la triplice negazione di Cristo, Matrimonio mistico di Santa Caterina e la Sepoltura di Santa Caterina d'Alessandria attribuiti al Graziani e che si trovano nella sagrestia;
A destra dell'altare invece:
- Camillo dè Lellis che assiste un malato di Dante Bizzotto;
- statua raffigurante Sant'Antonio da Padova con Bambino di G.A. Raimondi;
- Madonna col Bambino in trono tra le Sante Caterina e Lucia dipinto cinquecentesco di Alessandro Stiatici.
L'EX ORATORIO
Da via Riva di Reno 124 si accede agli ambienti che portano al primo piano del complesso un tempo intitolato a San Bartolomeo di Reno e che ospitava alcune sale dell'orfanotrofio e l'oratorio sede della Compagnia di San Bartolomeo.
Si sale per la splendida scalinata settecentesca su cui domina il bellissimo Paesaggio con San Bartolomeo di Ludovico Mattioli. Nelle sale si possono trovare degli affreschi del cinquecento e una particolare scultura in terracotta di Alfonso Lombardi rappresentante San Bartolomeo.
Info:
Chiesa di Santa Maria della Pioggia
Via Riva Reno, 124 – 40121 Bologna ( BO ) mappa riferimento mappa [?]: C-3Come arrivare:
in bus: linee e orario sul sito www.tper.it
in auto: situato in zona a traffico limitato ZTL. Uscite tangenziale più vicine n. 2-3-4 direzione centro.
Modalità di ingresso:
Ingresso gratuito
Orario:
da martedì a sabato 9.15 - 12.00 e 16.00 - 18.00; domenica e festivi 10.00 - 12.00. Chiuso lunedì. Durante le funzioni religiose, la visita turistica potrebbe essere limitata o sospesa. L'orario è indicativo e potrebbe subire variazioni. Per informazioni Curia Arcivescovile tel. +39 051 6480611 - http://www.bologna.chiesacattolica.it