Museo Civico Medievale
Il museo ha sede dal 1985 in Palazzo Ghisilardi-Fava. L'edificio, costruito alla fine del '400, costituisce una delle testimonianze più significative dell'architettura bolognese di età bentivolesca. Ma la sua storia può essere considerata più antica, sorgendo il palazzo su una porzione di città interessata da una densa stratificazione di antichi manufatti, portati alla luce in occasione del restauro: sono così visibili alcuni resti romani, cospicui avanzi dell'antica Rocca Imperiale distrutta nel 1115 e la torre duecentesca della famiglia dei Conoscenti, inglobata durante la costruzione del palazzo. Un edificio quindi strettamente legato alla storia della città, così come lo sono le varie raccolte in esso conservate, molte delle quali connesse alle vicende patrimoniali e collezionistiche cittadine che risalgono fin al XVII secolo: dalla seicentesca collezione di meraviglie del Marchese Ferdinando Cospi all'Istituto delle Scienze (1714), dalla donazione dell'artista bolognese Pelagio Palagi (1861) alla fondazione del Museo Civico avvenuta nel 1881.
Il nucleo più significativo del museo è costituito prevalentemente dalle numerose testimonianze del Medioevo cittadino, a partire dai più antichi manufatti altomedievali dei secoli VII-IX per giungere alla grande statua di Bonifacio VIII in lastre di rame dorate su un'anima di legno, opera dell'orafo senese Manno Bandini, che la eseguì nel 1301 per il Palazzo Pubblico. Accanto è visibile il grande piviale ricamato degli inizi del Trecento, opera tra le più insigni dell' "opus anglicanum", proveniente dalla chiesa di S. Domenico. Né poteva mancare in un museo come questo, così profondamente radicato alla storia della città un diretto richiamo all'antica Università, presente nei numerosi monumenti funebri scolpiti dedicati ai dottori dello studio (sec. XIV-XVI), dove ad una esasperata volontà celebrativa si associano le qualità mimiche ed espressive proprie della cultura gotica locale.
Altre opere dovute ad alcuni dei più importanti artisti attivi a Bologna durante il Quattrocento e il Cinquecento (Jacopo della Quercia, Francesco del Cossa, Vincenzo Onofri) introducono alle successive vicende dell'arte rinascimentale, di cui il museo offre numerose testimonianze soprattutto nella sezione dei bronzetti. Qui si può ammirare il celebre modello del Nettuno del Giambologna per la fontana di Piazza, capolavoro della plastica cinquecentesca. Completano le collezioni del museo una ricca raccolta di armi (in particolare si segnala un'armatura da torneo del secolo XVI), di avori e di vetri, questi ultimi presenti con alcuni capolavori della produzione muranese del XV e XVI secolo. Di particolare interesse è anche la sezione, recentemente inaugurata (1995), dedicata agli antichi codici miniati, che annovera alcuni dei più noti esempi della miniatura bolognese dei secoli XIII-XVI.
Info:
Museo Civico Medievale
Via Manzoni 4, 40121 Bologna (BO) mappa Tel. +39 051 2193930 - 051 2193916 (biglietteria)Fax +39 051 232312
riferimento mappa [?]: C-3
sito internet
Come arrivare:
in bus: linee e orario sul sito www.tper.it
in auto: situato in zona a traffico limitato ZTL. Uscite tangenziale più vicine n. 11/11bis-12 direzione centro
Modalità di ingresso:
intero € 5,00, ridotto € 3,00 (visitatori con età superiore ai 65 anni compiuti, studenti universitari con tessera d’iscrizione, gruppi di almeno 10 persone (9 ridotti e 1 omaggio), Titolari della Carta Giovani del Comune di Bologna, appartenenti ad altri Enti e Associazioni convenzionati, titolari della Family Card del Comune di Bologna, soci TOURING, Italia Nostra, F.A.I (Fondo Ambiente Italiano), insegnanti di scuole di ogni ordine e grado che mostrino il tesserino di riconoscimento, espositori e partecipanti alle manifestazioni organizzate da "Bologna Fiere”, possessori della “Carta Doc” rilasciata dalla Regione Emilia-Romagna)
Biglietto gratuito: giovani fino a 18 anni non compiuti, portatori di handicap e loro accompagnatori, guide turistiche con tesserino di riconoscimento, giornalisti con tesserino di riconoscimento, una persona per ogni gruppo di almeno 10 persone (9 ridotti e 1 omaggio), classi delle scuole elementari e medie di primo e secondo grado, due accompagnatori per ogni gruppo scolastico, soci I.C.O.M che presentino tessera valida, appartenenti ad Enti e Associazioni convenzionati, possessori Bologna Welcome Card.
Inoltre l'ingresso sarà gratuito per tutti nei seguenti festivi: 6 gennaio (Epifania) - 4 ottobre (S. Petronio) - 26 dicembre (S. Stefano).
Orario:
da martedì a venerdì 9.00-15.00; sabato, domenica e festivi 10.00-18.30. Chiuso: lunedì non festivi, 1 maggio, 25 dicembre, 1 gennaio.
Nell'ambito della rassegna estiva Bè bolognaestate 2013 aperture serali ore 21.00: 13 giugno + 11 luglio + 5 settembre
Note sull'accessibilità:
possibilità di accesso ai disabili
Servizi offerti:
visite guidate, sezione didattica, walkman con cassetta (italiano, inglese, francese, spagnolo), bookshop, sala conferenze, didascalie in italiano, audioguide in italiano e inglese (Euro 4.00); sono previste visite guidate per scolaresche su prenotazione, durante tutto l'anno scolastico. Per prenotazioni: Sezione Didattica tel. 051-2193933; 051-2193935; 051-2195747 e 051-2193922; fax 051-232312; e-mail MCAADidattica@comune.bologna.it o prenotazioni on line www.sophia2000.it.