Partenza: Piazza Maggiore
Punto di partenza la piazza centrale di Bologna, Piazza Maggiore, cuore della città che racchiude in sé la Basilica di San Petronio.
Percorso di trekking cittadino che, dal centro della città, raggiunge il Santuario di San Luca, tradizionale meta di pellegrinaggi religiosi legati alla devozione dell’immagine della Beata Vergine. Il percorso offre la possibilità di conoscere i portici bolognesi, candidati come patrimonio mondiale dell’Unesco.
Il porticato che collega Porta Saragozza al Santuario della Madonna di San Luca è il più lungo del mondo con i suoi 3,5 km. Costituito da 666 archi, ciascuno contrassegnato da un numero progressivo: i primi 306 collegano Porta Saragozza all'Arco del Meloncello mentre gli ultimi 360 sono quelli situati nel tratto collinare che va dal Meloncello al colle della Guardia. Questi ultimi sono intervallati da 15 cappellette che illustrano il mistero del rosario.
Avanzato
Il percorso avanzato prevede l’escursione all’interno del Parco Talon. Partendo da Piazza Maggiore, passando dalla Fontana del Nettuno, si raggiunge la chiesa di S. Martino di Casalecchio di Reno sulla via Porrettana con il bus 20 e si prosegue lungo il sentiero dei Bregoli all'interno del Parco della Chiusa (detto Parco Talon dal nome della Villa Sampieri Talon che domina il parco), da dove si raggiunge il Santuario di San Luca. Il rientro prevede la discesa lungo il porticato che conduce all'Arco del Meloncello e poi lungo via Saragozza, passando per Porta Saragozza, si arriva al Collegio di Spagna e da via de' Carbonesi, proseguendo sul percorso pedonale di via Massimo d'Azeglio si ritorna a Piazza Maggiore.
SCHEDA TECNICA:
Partenza: Piazza Maggiore
Difficoltà del percorso: media
Tempo di percorrenza: 2 ore
Lunghezza del percorso: 8 km
Dislivello: 250 m in salita
Punto di partenza la piazza centrale di Bologna, Piazza Maggiore, cuore della città che racchiude in sé la Basilica di San Petronio.
Dopo Piazza Maggiore si passa dalla Fontana del Nettuno, in marmo e bronzo costruita dal fiammingo Giambologna su progetto di Tommaso Laureti tra il 1563 e il 1566.
Si raggiunge la chiesa di S. Martino di Casalecchio di Reno sulla via Porrettana con il bus 20, a chi viene da Bologna la Chiesa appare improvvisamente, dopo la curva di Villa Ghillini.
Dalla chiesa si segue il sentiero all'interno del Parco della Chiusa chiamato del Brigoli, un sentiero CAI 112/A abbastanza impegnativo per le pendenze di percorso dove la distanza tra la chiesa di San Martino e la Basilica di San Luca è di circa 1,7 km.
Detto anche Parco Talon dal nome della Villa Sampieri Talon che domina il parco, è il parco che porta fino alla Basilica di San Luca.
All'ingresso del parco, poco dopo l'inizio del Setiero dei Bregoli, si incontra la Villa da cui prende il nome il Parco, questa deve essere superata proseguendo dritto per raggiungere la nostra destinazione.
Terminato il Parco si raggiunge il tradizionale oggetto di culto religioso legato alla devozione dell'immagine della Beata Vergine di S.Luca.
Il rientro prevede la discesa lungo il porticato che conduce all'Arco del Meloncello e poi lungo via Saragozza. L'arco venne compiuto nel 1732 su disegno di Carlo Francesco Dotti.
Lungo via Saragozza di passa per Porta Saragozza. Per le vicende che la riguardarono soprattutto dal XVII secolo in poi, potrebbe essere chiamala la “Porta sacra” o la “Porta dei pellegrini”.
Arrivando al Collegio di Spagna e da via de' Carbonesi, si prosegue sul percorso pedonale di via Massimo d'Azeglio. Il complesso viene fondato dal cardinale Egidio Albornoz nel 1364 per ospitare gli studenti spagnoli iscritti nella celebre Università cittadina.
Lungo via d'Azeglio si torna in Piazza Maggiore, dove il percorso di trekking si conclude!