Notizie e curiosità con la guida di bolognawelcome.it: VIA UGO BASSI

T DAYS "DI NUOVO IN CENTRO. ARRIVARE E' FACILE"

da sabato 12 maggio, ogni weekend e tutti i giorni festivi, la T del centro storico di Bologna (vie Rizzoli, Indipendenza e Ugo Bassi) è chiusa al traffico.

LEGGI IL COMUNICATO STAMPA


SCARICA IL PIEGHEVOLE CON LA MAPPA DELL'ACCESSIBILITÀ

T Days - Pieghevole con mappa dell'accessibilità

Leggi il programma delle iniziative nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 maggio

 

 IL PERCORSO DI BOLOGNAWELCOME.IT


Dopo VIA INDIPENDENZA, ecco il secondo percorso dei tre elaborati dalla guida storica del settore turismo del Comune di Bologna, Giorgia Zabbini, che per i T Days del 26 e 27 maggio ti porta con bolognawelcome.it in VIA UGO BASSI.

Via Ugo Bassi

Via Ugo Bassi

Via Ugo Bassi, insieme a via Rizzoli, occupa una porzione dell'antico decumano massimo romano, ovvero il tratto urbano con direzione est-ovest  della via Emilia (189 a.C.).
L’aspetto attuale della strada risale agli interventi tra le due guerre ed è un tipico esempio dell’urbanistica fascista.

Intitolata al martire patriota Ugo Bassi (1874) di cui è collocata la statua bronzea di C. Parmeggiani (XIX secolo) a metà della strada, la via ebbe diverse denominazioni in relazione alle attività che vi si svolsero.
Qui sorsero anche i migliori alberghi e locande della città.
Suggeriamo una occhiata a:


maggiori info Aggiungi a MyGuide
Fontana Vecchia

Fontana Vecchia

via Ugo Bassi

Addossata alla possente facciata del Palazzo Comunale, è opera dell’architetto  palermitano Tommaso Laureti, autore anche della Fontana del Nettuno (XVI secolo).

Curiosità: la fontana era utilizzata per le necessità del popolo mentre la Fontana del Nettuno era ad uso esclusivo delle autorità di Palazzo d’Accursio.

Mappa maggiori info Aggiungi a MyGuide
Palazzo Ghisilieri

Palazzo Ghisilieri

via Ugo Bassi 14

Sulla facciata del Palazzo, una lapide ricorda che lì sorgevano le case medievali del giurista Rolandino de’ Romanzi, sepolto in una delle arche piramidali collocate nella vicina Piazza Malpighi. In seguito fu costruito il palazzo dalla famiglia Ghisilieri (XV) che nel XIX secolo passò di proprietà alla famiglia svizzera Brun, da cui prese nome l’Hotel Brun.

Fu uno degli alberghi più raffinati della città fino alla II guerra mondiale, quando fu gravemente colpito da un bombardamento aereo.


Curiosità: tra gli ospiti illustri che vi soggiornarono ricordiamo: Garibaldi, Otto Bismarck, il re d’Italia Umberto II e la regina Margherita, lo zar Nicola I di Russia, lo Scià di Persia, l’imperatore Massimiliano d’Austria, F. Chopin, G.Verdi, G. Puccini, C. Dickens, G. D’Annunzio, Eleonora Duse.

maggiori info Aggiungi a MyGuide
Albergo del Pellegrino

Albergo del Pellegrino

Via Ugo Bassi 7
Collocata sulla facciata dell’attuale edificio, una lapide, di cui l’originale del 1886, è conservata all’interno del portone, ricorda la presenza dell’Albergo del Pellegrino dal 1500 al 1930. Il testo dell’iscrizione, opera di Giosuè Carducci, ricorda che qui soggiornò il grande poeta inglese Lord Byron.


Curiosità: tra gli altri ospiti illustri dell’albergo, ricordiamo Giacomo Casanova e Charles Dickens.

maggiori info Aggiungi a MyGuide
Mercato delle Erbe

Mercato delle Erbe

via Ugo Bassi 9

Dal 1910, qui ha sede il mercato coperto delle erbe che originariamente si trovava nelle vicine piazze Malpighi e San Francesco dove  settimanalmente erano ospitati i banchi dei contadini.A seguito delle devastazioni belliche, venne ristrutturato a metà del ‘900.


Curiosità: come diversi altri mercati e negozi bolognesi, il mercato è situato nella ex chiesa di S.S. Gervaso e Protasio, soppressa da Napoleone

Mappa maggiori info Aggiungi a MyGuide